giovedì 9 febbraio 2012

Recensione: Moon Dance di J. R. Rain

Come promesso ecco la recensione del primo libro della serie Vampire for Hire di J.R. Rain :)

Titolo: Moon Dance 
Autore: J.R. Rain
Editore: Giunti
Collana: A
Pagine: 272
Prezzo: € 15,00 
Trama: Moglie, madre, investigatrice privata e... vampiro. Fino a sei anni fa, l’agente federale Samantha Moon era la perfetta mamma moderna con una monovolume parcheggiata davanti a casa. Ma un giorno qualcosa di incredibile ha stravolto la sua vita. Adesso non sopporta la luce del sole, è costretta a indossare occhiali scuri iperfascianti, dormirebbe tutto il giorno mentre di notte è vispa, affamata e fredda come un rettile. Per tutti soffre di una rara malattia della pelle, ma la verità è ben altra. E ora, nella sua nuova attività di investigatrice privata, è alle prese con un caso alquanto intrigante: chi ha tentato di uccidere con cinque colpi in testa Kingsley Fulcrum, l’aitante cliente a cui di tanto in tanto, soprattutto con la luna piena, sfugge un latrato?
Tra un marito impietrito dalla sua repellente metamorfosi e un cyber amico a cui ha confidato tutti – ma proprio tutti – i suoi segreti, l’unica speranza per Samantha Moon di tornare alla normalità è un misterioso medaglione dai poteri magici.

Recensione

Samantha è un'investigatrice privata, vive in una bella casa con il marito e i due figli; questo è ciò su cui la donna si concentra il più possibile, cercando di dare meno peso ad un piccolo particolare che la differenzia dalla stragrande maggioranza della popolazione: lei è un vampiro, lo è diventata in seguito ad un'aggressione subita sei anni prima. In quanto tale Samantha lavora dal tardo pomeriggio fino all'alba, esce durante il giorno solo se strettamente indispensabile e sempre ricoperta di strati di crema solare; non è un caso che i vicini siano convinti che lei abbia una strana malattia della pelle. Il marito, pur essendo al corrente della situazione, non riesce a superare la diversità della moglie, suscitando in lei una profonda frustrazione; la traballante routine giornaliera di Samantha viene però stravolta quando questa accetta di seguire il caso di un affascinante avvocato sopravvissuto ad un incredibile attentato mortale. E se i vampiri non fossero le uniche creature soprannaturali realmente esistenti?

All'inizio non capivo perchè l'ennesimo libro sui vampiri potesse essere inserito nella collana A, che sta per adulti; dopo averlo letto mi sono resa conto che non poteva essere altrimenti. E' vero che rimane il tema del soprannaturale molto caro all'universo YA, ma le problematiche che Samantha affronta sono decisamente adulte: la sofferenza per il tradimento del marito, la frustrazione per la separazione dai figli rendono il romanzo molto attuale.
Lo stesso tema soprannaturale, nonostante sia alla base della storia, non risulta predominante ma si fonde perfettamente con la trama del thriller che lo scrittore ha sapientemente intessuto; questo aspetto mi ha colpito molto, il perfetto equilibrio tra le varie sfaccettature del romanzo. Può piacere sia agli amanti dei polizieschi alla Ed McBain sia agli amanti dei paranormal alla Laurell Hamilton.
Ho provato simpatia per Samantha, alla fine è una donna che vede disgregarsi la sua famiglia per una colpa non sua senza poter intervenire in alcun modo per mantenerla unita; ciò nonostante trova la forza per risollevarsi e combattere per chi ama, l'ho trovato un personaggio molto positivo in questo senso.
Decisamente un buon capitolo iniziale per una saga, spero di poter leggere presto il seguito! :)

Fra

1 commento:

  1. mi convince sempre di più questo libro

    grazie per la tua opinione

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