Buona lettura ^^
Titolo: Il primo giorno
Autore: Rhiannon Frater
Editore: Delos Books
Collana: Odissea Zombie
Pagine: 360
Prezzo: 15,90€
Trama: Mentre è in fuga da un’orda di famelici Non Morti per salvarsi la pelle, Katie si imbatte nella dramma tica ritirata di Jenni dall’attacco dei suoi familiari, intenti a volerle strappare ogni arto del corpo. Unite per necessità, nelle oscurità di un mondo sull’orlo dell’abisso, le ragazze si rifugiano tra le colline del Texas dove scoprono un gruppo di sopravvissuti isolati in una roccaforte di fortuna. Nel fortilizio i superstiti lottano per la sopravvivenza, sfidando giorno dopo giorno le probabilità di spuntarla sull’orda di zombie. Katie e Jenni sanno che la realtà non sarà mai più la stessa; ciò nonostante la vita continua. Nuove amicizie, nuovi amori e nuove famiglie crescono dalle ceneri dell’orrore e della tragedia. La gente guarisce. E sopravvive.
Recensione
In una tranquilla mattinata, la vita di Jenni esce dai binari: avvolta nella vestaglia, si ritrova fuori da casa sua ad osservare, impotente, ciò che sono diventati i suoi figli: folli esseri che vogliono divorarla. Incapace di distogliere lo sguardo, l'arrivo provvidenziale di Katie le consente di salvarsi appena prima di essere raggiunta da ciò che rimane del figlio maggiore; cosa sta succedendo alla città? Questa è ovviamente la domanda che ronza nella testa delle due donne, ancora devastate dal dolore per la perdita dei loro cari; che sia un'epidemia, un attacco batteriologico la causa scatenante di questo "virus"? Jenni ha una teoria, è fermamente convinta che si tratti di zombie e che il contagio avvenga tramite il morso; nonostante Katie sia inizialmente convinta più della pazzia di Jenni che della sua teoria, dovrà lentamente ricredersi e accettare che la vita come la conosceva non esiste più. Tra missioni di salvataggio e le sempre più pericolose incursioni per procurarsi i rifornimenti, tra le due donne si instaura un profondo legame di amicizia che le aiuta ad andare avanti, ma non saranno sole nell'affrontare il nuovo mondo..
Molto intenso, crudo quanto basta, in certi momenti anche strappa lacrime, un'azione continua: questo è Il primo giorno, primo volume della saga L'era del mondo morto. Niente zombie dal cuore tenero per Rhiannon Frater, l'autrice ha decisamente ripreso l'idea tradizionale dei non morti, descrivendoli come esseri senza anima, costantemente affamati di carne umana, putrescenti e quasi totalmente incapaci di pensare. Niente li ferma, nè le ossa rotte nè le viscere esposte, l'unico modo per eliminarli è distruggerne totalmente il corpo o sparare loro alla testa. Certo, non è facile pensare di farlo alle persone che fino a pochi attimi prima componevano la loro famiglia, ma Jenni e Katie cercheranno di indurire il proprio cuore e di pensare in modo razionale: o loro o gli zombie.
Mi è piaciuto molto questo primo libro, finalmente un paranormal fedele alla tradizione! Ormai tra vampiri-modelli e zombie innamorati sembra quasi di leggere delle favole xD Il ritmo incalzante e lo stile asciutto e molto concreto dell'autrice rendono la lettura super scorrevole e rendono difficile fare delle pause; lo scenario viene descritto in maniera molto realistica, per quanto sia possibile parlare di realismo e zombie nello stesso discorso :)
Molto approfondito il personaggio di Katie, l'evoluzione del suo carattere è costante e relativamente stabile; più assurda invece Jenni, che mi è risultata molto egoista e strafottente, soprattutto nell'ultima parte. Avrei approfondito la storia della coppia di anziani presso cui le due si rifugiano inizialmente, spero che nel secondo libro venga dato loro più spazio.
Consigliatissimo, non vedo l'ora di leggere il seguito :)
Recensione
In una tranquilla mattinata, la vita di Jenni esce dai binari: avvolta nella vestaglia, si ritrova fuori da casa sua ad osservare, impotente, ciò che sono diventati i suoi figli: folli esseri che vogliono divorarla. Incapace di distogliere lo sguardo, l'arrivo provvidenziale di Katie le consente di salvarsi appena prima di essere raggiunta da ciò che rimane del figlio maggiore; cosa sta succedendo alla città? Questa è ovviamente la domanda che ronza nella testa delle due donne, ancora devastate dal dolore per la perdita dei loro cari; che sia un'epidemia, un attacco batteriologico la causa scatenante di questo "virus"? Jenni ha una teoria, è fermamente convinta che si tratti di zombie e che il contagio avvenga tramite il morso; nonostante Katie sia inizialmente convinta più della pazzia di Jenni che della sua teoria, dovrà lentamente ricredersi e accettare che la vita come la conosceva non esiste più. Tra missioni di salvataggio e le sempre più pericolose incursioni per procurarsi i rifornimenti, tra le due donne si instaura un profondo legame di amicizia che le aiuta ad andare avanti, ma non saranno sole nell'affrontare il nuovo mondo..
Molto intenso, crudo quanto basta, in certi momenti anche strappa lacrime, un'azione continua: questo è Il primo giorno, primo volume della saga L'era del mondo morto. Niente zombie dal cuore tenero per Rhiannon Frater, l'autrice ha decisamente ripreso l'idea tradizionale dei non morti, descrivendoli come esseri senza anima, costantemente affamati di carne umana, putrescenti e quasi totalmente incapaci di pensare. Niente li ferma, nè le ossa rotte nè le viscere esposte, l'unico modo per eliminarli è distruggerne totalmente il corpo o sparare loro alla testa. Certo, non è facile pensare di farlo alle persone che fino a pochi attimi prima componevano la loro famiglia, ma Jenni e Katie cercheranno di indurire il proprio cuore e di pensare in modo razionale: o loro o gli zombie.
Mi è piaciuto molto questo primo libro, finalmente un paranormal fedele alla tradizione! Ormai tra vampiri-modelli e zombie innamorati sembra quasi di leggere delle favole xD Il ritmo incalzante e lo stile asciutto e molto concreto dell'autrice rendono la lettura super scorrevole e rendono difficile fare delle pause; lo scenario viene descritto in maniera molto realistica, per quanto sia possibile parlare di realismo e zombie nello stesso discorso :)
Molto approfondito il personaggio di Katie, l'evoluzione del suo carattere è costante e relativamente stabile; più assurda invece Jenni, che mi è risultata molto egoista e strafottente, soprattutto nell'ultima parte. Avrei approfondito la storia della coppia di anziani presso cui le due si rifugiano inizialmente, spero che nel secondo libro venga dato loro più spazio.
Consigliatissimo, non vedo l'ora di leggere il seguito :)
Fra





