Visualizzazione post con etichetta Tea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tea. Mostra tutti i post

giovedì 26 settembre 2013

Recensione: Dono di cenere + Blue Moon di Laurell K. Hamilton

Buona lettura ^^

Titolo: Dono di cenere
Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Tea
Collana: Teadue
Pagine: 492
Prezzo: 8,90€
Trama: Strane morti e attentati incendiari stanno colpendo le comunità dei vampiri e dei licantropi di St. Louis. Anita Blake indaga, e gli indizi sembrano condurre verso Humans First, l'associazione di fanatici che nega ogni diritto alle creature soprannaturali; ma i sospetti toccano anche la delegazione che il Consiglio dei Vampiri ha mandato a St. Louis. Lo scopo dei consiglieri è quello di accertare se il Master della città sia colpevole di aver ucciso il vampiro preistorico Oliver e se debba dunque essere punito con la morte. Il leggendario Jean-Claude, inoltre, è accusato di tradimento, cioè di voler fondare un nuovo e autonomo consiglio grazie all'enorme potere derivante dal triumvirato che ha formato con Anita e con Richard, il maschio alfa dei licantropi. La Sterminatrice è sempre più invischiata in questo triangolo amoroso e deve fare i conti coi nuovi poteri che si stanno ridestando in lei: oltre a essere una Risvegliante e una Negromante, ora Anita è diventata la Lupa - la femmina dominante del branco - e sembra avere uno strano ascendente anche sui leopardi mannari...

Titolo: Blue Moon
Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Tea
Collana: Teadue
Pagine: 468
Prezzo: 8,90€
Trama: Quando il telefono squilla in piena notte, Anita Blake intuisce subito che ci sono guai in vista. Ma non si tratta di lavoro: niente cadaveri da resuscitare o vampiri da uccidere. Si tratta di Richard, suo ex fidanzato nonché capo dei lupi mannari di St. Louis: è stato arrestato per tentato stupro. Un'accusa alla quale Anita non crede neppure un istante. E così corre in suo aiuto, anche perché il tempo stringe: mancano pochi giorni alla luna piena e Richard corre il rischio di veder rivelata al mondo la sua identità di licantropo. Stavolta Anita non può contare sull'appoggio di Jean-Claude, il master di St. Louis, ma viene accompagnata da due fidati vampiri e da alcuni leopardi mannari, sui quali ha scoperto di avere un forte ascendente e che la trattano come la capobranco. Ed è una fortuna, perché le indagini sono ancora più complicate di quanto pensasse: il contatto con i lupi mannari e i vampiri del luogo, infatti, sta risvegliando poteri che lei non sapeva di avere, facendole commettere azioni di cui mai si sarebbe ritenuta capace e mettendola a confronto con certi lati della sua personalità che
avrebbe preferito non conoscere...

Recensione

Dopo essere sopravvissuta all’ennesima minaccia, la sterminatrice di vampiri Anita Blake spera di riuscire a godersi finalmente un periodo di tranquillità per esplorare il nuovo e intenso rapporto con Jean-Claude, il vampiro master della città che è finalmente riuscito a conquistare il suo cuore. Tuttavia le speranze si dissolvono come neve al sole quando all’orizzonte si profila una nuova minaccia, un attentato non solo alla sua vita ma anche e soprattutto a quella del suo amante e del suo ex, Richard: i rappresentanti del Consiglio dei Vampiri temono il triumvirato che i tre hanno creato e sono convinti che l’unico modo per evitare una lotta per il potere sia proprio l’eliminazione dei suoi membri. Ma non finisce qui, perché Richard corre un ulteriore pericolo: accusato di tentato stupro, è stato arrestato proprio nel momento più delicato del mese, a pochi giorni dalla luna piena; incapace di prendere le distanze dall’uomo che ancora ama, Anita decide di correre in suo aiuto per scoprire chi abbia voluto incastrarlo e perché, ritrovandosi però invischiata in  una fitta rete di corruzione ma anche in una spietata lotta per il potere e per la sopravvivenza tra il branco e i vampiri del Tennessee..

Rispettivamente settimo e ottavo volume della serie, Dono di cenere e Blue Moon ci portano ancora una volta ad immergerci nella sfiancante e dannatamente complicata vita della tostissima Anita Blake; come se non bastassero i sicari, le streghe e gli stregoni che tentano di ucciderla continuamente, trasformandola in un bersaglio vivente, Anita vive una continua lotta interiore, divisa tra il desiderio e l’amore per il bel vampiro Jean-Claude e l’amore ma la paura nei confronti di Richard, l’alfa del branco di St. Louis. Ho trovato questi due volumi della serie molto equilibrati da questo punto di vista, in quanto in Dono di cenere si da più spazio a Jean-Claude e all’universo dei vampiri, mentre in Blue Moon il master è praticamente assente e l’attenzione è concentrata quasi esclusivamente su Richard e sui problemi del branco; tra le novità che più mi sono piaciute c’è sicuramente la figura di Asher, il vampiro che ha condiviso buona parte della sua esistenza con Jean-Claude e che ne porta il segno sul suo corpo. E’ stato anche interessante approfondire il ruolo che Anita viene suo malgrado ad assumere nel branco dei leopardi mannari: lei viene vista come leopard lionné, una figura dominante in grado di proteggere tutti i componenti del branco; diciamo che non si fa mancare niente, se si considera anche il suo ruolo di lupa nel branco di Richard :) Ormai l’avete capito, io amo alla follia questa serie: so che molti lettori sono rimasti delusi dalla piega che ha preso negli ultimi libri ma fino a questo momento il mio giudizio non è cambiato, anzi!

Consigliati!

Fra

lunedì 27 maggio 2013

Recensione: Il peccato dell'angelo di Charlotte Link

Buona lettura ^^

Titolo: Il peccato dell’angelo
Autore: Charlotte Link
Editore: Tea
Collana: Teadue
Pagine: 261
Prezzo: 8,60€
Trama: Per la prima volta da quando si era trasferita in Germania, Janet Beerbaum si sente diversa: libera, senza passato e senza futuro, senza vincoli e impegni. Il suo viaggio nel Kent finalmente la fa sentire a casa, nel suo ambiente e con la gente giusta. Ritrovare a Londra Andrew, l'ispettore di polizia di cui era da sempre innamorata, la farà sentire, dopo tanti anni, una donna ancora in grado di amare e di essere amata. Eppure Janet sa di avere delle grosse responsabilità nei confronti della famiglia che ha creato, verso Phillip, suo marito, uomo mite e sempre disponibile, e verso Mario e Max, i suoi affascinanti e inseparabili gemelli, che però le causano non poche preoccupazioni...
Andrew non può aiutarla, né può indagare sulle cause che l'hanno spinta a ritornare da lui: qualcosa gli impedisce di comprendere qual è il tipo di relazione in cui ora Janet lo vuole coinvolgere, ma il suo istinto di poliziotto e la sua ostinazione gli suggeriscono di indagare a fondo. Qual è il segreto di Janet? Da che cosa sta scappando? Perché appare così turbata quando lui le racconta dell'assassino che ha catturato e che sta per essere processato? E, soprattutto, quando viene a sapere che Mario è in Provenza in vacanza con la sua ragazza, l'equilibrio che Janet si era imposta comincia precipitosamente a frantumarsi. Un turbine di eventi sconvolgerà la vita di tutti, il passato tornerà imperioso a saldare i conti, ma fino a che punto Janet si spingerà per salvaguardare le persone che ama veramente?

Recensione

Janet è una donna abituata a fuggire dagli ostacoli che la vita le fa trovare lungo il suo cammino: dopo la disastrosa relazione con Andrew si è trasferita in Germania, dove ha incontrato e sposato Philip, un uomo dal carattere mite e pacato con cui condividere una tranquilla esistenza. La nascita, alcuni anni dopo, di due gemelli improvvisamente turba il fragile equilibrio quotidiano costruito con fatica da Janet e, dopo un evento tragico la famiglia perde un componente; gli anni passano e Janet, che ormai è una donna di mezza età ma ha lo stesso carattere di quando era giovane, si ritrova di nuovo in fuga, questa volta per tornare dal suo ex amante Andrew ed evitare di affrontare una verità scomoda, dolorosa. Nel frattempo anche uno dei due gemelli, Mario, decide di intraprendere un viaggio con la fidanzata verso il sud della Francia, ma il suo comportamento è ambiguo, gli sbalzi d’umore troppo frequenti e ingiustificati. Cosa nasconde in realtà la famiglia di Janet?

Mi piace Charlotte Link, ho letto molti dei suoi libri (i migliori sono La casa delle sorelle e La donna delle rose) e li ho sempre apprezzati per la capacità dell'autrice di creare un'atmosfera particolare, una sensazione di attesa per la rivelazione della verità; ha uno stile che può piacere a tutti perchè non si perde in descrizioni chilometriche ma allo stesso tempo non si limita al dialogo tra i personaggi, crea un equilibrio tra i due aspetti. Ecco, questo romanzo mi è piaciuto meno degli altri: pur riconoscendo in esso le caratteristiche che vi ho spiegato sono arrivata a comprendere la verità praticamente all'inizio del libro; quindi o sono diventata super intuitiva io (Jessica Fletcher attenta a te!) oppure l'autrice ha scoperto troppo presto le sue carte. La vicenda è anche carina, ma tutto sa di già visto, manca l'originalità che ha contraddistinto gli altri romanzi della Link, mancano i flashback, la suspence; anche il lato umano dei personaggi è stato meno approfondito, l'attenzione è concentrata particolarmente su Janet anche se in realtà la protagonista del romanzo non è lei, ma la sua famiglia. Insomma, questa è stata una lettura un pò deludente, spero di rifarmi coi suoi prossimi romanzi :)

Fra

lunedì 4 febbraio 2013

Recensione: Il ballo della morte di Laurell K. Hamilton



Buona lettura! ^^

Titolo: Il ballo della morte
Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Tea
Collana: TEAdue
Pagine: 453
Prezzo: 8,90€
Trama: Nell'esistenza tutt'altro che tranquilla di Anita Blake non era mai successa una cosa simile: proprio lei, la Sterminatrice, la miglior cacciatrice di vampiri in assoluto si ritrova nel ruolo della preda. Qualcuno ha infatti messo sulla sua testa una taglia da mezzo milione di dollari e la vuole morta nel giro di ventiquattrore. E la situazione non è certo resa più semplice dalla lotta per la supremazia in corso nel branco di lupi mannari di St. Louis, in cui Richard vuole spodestare il perfido Marcus senza infrangere il suo voto di non uccidere nessuno, a costo della sua stessa vita. O dall'arrivo in città di Sabin, un potente vampiro arrivato dall'Europa per chiedere l'aiuto di Anita, la cui fama di negromante ha varcato l'oceano. O dal ritrovamento del cadavere di un vampiro orrendamente mutilato, il cui assassinio si ritiene sia opera proprio di un negromante. Le inquiete vicende sentimentali di Anita, divisa tra Richard e Jean-Claude, il Master della Città, irrompono sulla scena e la portano a compiere altre scelte molto difficili per proteggere i suoi due amori, ma anche se stessa.

Recensione

Ormai è chiaro, Anita Blake è destinata ad una vita a dir poco pericolosa: oltre a lavorare a stretto contatto con gli zombie e ad intrecciare relazioni di vario genere con mannari e vampiri, Anita si ritrova improvvisamente nel mirino di un misterioso cecchino. Sulla sua testa è stata messa una taglia, una bella consistente, per avere la certezza che almeno uno dei sicari riesca nel suo compito; a complicare la situazione poi ci si mette la guerra di potere tra i mannari in cui Anita si trova suo malgrado coinvolta in prima persona, diventando così il bersaglio dei rivali di Richard. In un susseguirsi di emozionanti vicende Anita dovrà fare i conti non solo con la morte ma anche con ciò che più la terrorizza: i suoi sentimenti..

In questo sesto volume ritroviamo Anita in uno stato d’animo non troppo frequente per lei: il fatto di rischiare di essere uccisa non in uno scontro diretto ma attraverso un letale colpo dalla distanza la turba al punto da assoldare come guardia del corpo uno dei personaggi più interessanti di tutta la saga, Edward. Devo ammetterlo, il sicario è uno dei miei preferiti (anche se in testa alla classifica rimane stabile Jean-Claude!) e purtroppo se ne è parlato troppo poco; è infatti un personaggio che, pur essendo un semplice umano, riesce comunque a focalizzare l’attenzione del lettore su di sé, è talmente criptico che è impossibile prevedere il suo comportamento, e soprattutto riesce ad essere più spaventoso di qualsiasi altra creatura nonostante l’aspetto ordinario. Un personaggio che invece non mi è piaciuto è Richard, troppo complessato per i miei gusti: come può sperare che Anita non rimanga sconvolta dalla sua natura mannara se lui stesso ne è terrorizzato? Posso capire il discorso di voler mantenere la propria umanità e non cedere all’istinto animale che tende a prendere il sopravvento durante la trasformazione, ma ad un certo punto la tua natura è quella: o la accetti e te ne fai una ragione oppure la rinneghi totalmente.
Mi è piaciuto molto questo volume (come anche i precedenti), la saga di Anita Blake è una delle mie preferite soprattutto per la protagonista, questa donna così minuta ma che dimostra sempre di sapersela cavare, resistendo anche alle ferite più atroci. Anche questa volta la sua tenacia non mi ha deluso :)

Assolutamente consigliato! ^^

Fra

domenica 17 luglio 2011

La serie dei Jane Austen Mysteries

Buona domenica :) Oggi voglio parlarvi di una serie di libri che mi ha particolarmente incuriosita soprattutto grazie alle copertine e in seguito anche per la trama :) Si tratta dei "Jane Austen Mysteries", scritti da Stephani Barron e pubblicati dalla Tea. Negli Usa la serie è composta al momento da 10 libri, per ora in Italia ne sono stati tradotti 6 :) Passiamo ad analizzarli nello specifico partendo, ovviamente, dal primo :)

Titolo: Jane e la disgrazia di Lady Scargrave
Autore: Stephanie Barron
Editore: Tea
Collana: Narrativa
Pagine: 322
Prezzo: 12,00€
Trama: In visita presso l’amica, la bellissima e giovane Isobel Payne, Contessa di Scargrave, Jane (Austen) è testimone di una tragedia: il Conte Frederick, marito di Isobel, colto da improvviso e inspiegabile malore, muore in poche ore. La scomparsa prematura del marito, dopo tre soli mesi di matrimonio, getta la povera Isobel nella più cupa disperazione. Tuttavia la vedova scopre ben presto che non si tratta che dell’inizio delle sue disgrazie: di lì a breve infatti una misteriosa missiva la raggiunge, nella quale sono contenute oscure minacce e la duplice accusa di omicidio e di adulterio. Terrorizzata, Isobel invoca l’aiuto di Jane, la sola di cui si può fidare, ma soprattutto l’unica, tra i presenti al castello nella notte della tragedia, che non tragga alcun vantaggio dalla morte di Lord Scargrave. Contando sulle sue ben note doti di investigatrice, Jane si trova così coinvolta in una pericolosa indagine che la porterà a varcare nientemeno che i cancelli della prigione di Newgate e persino la soglia della Camera dei Lords, arrivando a mettere a repentaglio la sua stessa vita.

Titolo: Jane e il mistero del Reverendo
Autore: Stephanie Barron
Editore: Tea
Collana: Narrativa
Pagine: 320
Prezzo: 12,00€
Trama: Gli Austen si stanno preparando a un piacevole soggiorno a Lyme Regis, amena località di mare. Ma, sin dal loro arrivo, in una notte fredda e piovosa, oscuri presagi sembrano minacciarne la permanenza. Un incidente di carrozza, proprio ai confini della cittadina, costringe i viaggiatori, scossi dallo spavento, a cercare rifugio nella sinistra dimora di Mr. Geoffrey Sidmouth, uomo di indiscutibile fascino, ma dal comportamento austero e inquietante. Di lì a pochi giorni, la tranquillità della stessa Lyme viene scossa da un orribile tragedia: un uomo viene trovato impiccato sulla riva del mare e i sospetti di tutti puntano il dito contro il temuto «Reverendo». Di tutti, ma non di Jane, ancora una volta implicata in una pericolosa indagine. Chi si cela dietro la misteriosa identità del «Reverendo»? Cosa nasconde Mr. Sidmouth con la sua ambigua freddezza? Chi è l’inquietante figura avvolta in un nero mantello che si aggira nella notte lungo la costa battuta dai flutti. Le domande si accavallano e sfortunatamente le risposte sembrano portare tutte nella stessa direzione, cioè all’ultima persona di cui lei vorrebbe sospettare… l’uomo che ha conquistato il suo cuore.

Titolo: Jane e il segreto del Medaglione
Autore: Stephanie Barron
Editore: Tea
Collana: Narrativa
Pagine: 300
Prezzo: 12,00€
Trama: Bath, 1804. Il Natale è alle porte e a Jane, stanca dell'atmosfera noiosa della cittadina, non sembra vero quando il suo vecchio amico Lord Harold Trowbridge le chiede di fare da accompagnatrice alla nipote di lui, Lady Desdemona, giunta a Bath per sfuggire alle indesiderate attenzioni dì un poco galante signore. Le due giovani hanno tutte le intenzioni di cogliere ogni svago che la provinciale Bath abbia da offrire in vista dei festeggiamenti natalizi. Ma poi si ritrovano involontarie spettatrici di un omicidio. Il direttore del Theatre Royal viene assassinato durante un ricevimento. A ispessire il mistero, uno strano oggetto rinvenuto addosso al cadavere: un medaglione contenente l'immagine di un occhio. Quale messaggio si nasconde in quell'insolito gioiello? A chi appartiene l'occhio raffigurato? All'assassino?

Titolo: Jane e lo spirito del Male
Autore: Stephanie Barron
Editore: Stephanie Barron
Collana: Narrativa
Pagine: 336
Prezzo: 12,00€
Trama: Canterbury, 1805. Nell'aristocratica cittadina, gremita di tutta la migliore società inglese in occasione delle annuali corse di cavalli, l'atmosfera si presta agli scandali. Eppure, neanche Jane è preparata alla drammaticità degli eventi di cui sta per essere involontaria spettatrice. Una nobildonna francese di straordinaria bellezza, nota per i suoi costumi sfacciati, viene trovata morta, orrendamente strangolata. Lo scalpore e lo shock lasciano presto spazio alle accuse e gli occhi di tutti puntano su un uomo, un mascalzone che non aveva fatto mistero della sua attrazione per la vittima. Ma Jane, come sempre, non ama fermarsi alle apparenze e decide di approfondire le indagini per conto suo, portando presto alla luce una serie di indizi per lo meno insoliti, che puntano tutti nella stessa direzione. Intanto, le forze di Napoleone si stanno avvicinando alle coste del Kent, minacciando l'incolumità della popolazione. Tuttavia, Jane non è disposta ad abbandonare il caso per mettersi in salvo in terre più sicure, anche se la sua sete di giustizia potrebbe costarle il prezzo più alto: la sua stessa vita.

Titolo: Jane e l'arcano di Penfolds Hall
Autore: Stephanie Barron
Editore: Tea
Collana: Narrativa
Pagine: 362
Prezzo: 12,00€
Trama: Derbyshire,1806. Jane, in vacanza, sta assaporando il mite clima estivo d'agosto e scoprendo le meraviglie della regione, quando, durante una delle sue passeggiate, trova il cadavere di un giovane uomo, dai boccoli biondi e dal viso bello come quello di un angelo. A sconvolgerla ulteriormente è il coroner che le rivela che non si tratta di un uomo bensì di Tess Arnold, domestica personale di Mr. Charles Danforth di Penfolds Hall, travestita con gli abiti del suo padrone. Tess aveva servito fedelmente a Penfolds per molti anni,prima di essere accusata di stregoneria e cacciata via. Cosa si nasconde dietro la sua morte?E’ stata la vittima di un pazzo? O qualcuno l'ha tolta di mezzo per seppellire con lei segreti innominabili? Come sempre, il fiuto di Jane per l'intrigo e la menzogna porterà la nostra eroina a lanciarsi in un’indagine pericolosa.

Titolo: Jane e il prigioniero di Wool House
Autore: Stephanie Barron
Editore: Tea
Collana: Narrativa
Pagine: 350
Prezzo: 12,00€
Trama: Southampton, 1807. Questa volta la curiosità di Jane per i casi intricati è risvegliata da suo fratello Frank che chiede il suo aiuto per salvare la vita all'amico e collega della Marina, il capitano Tom Seagrave , condannato a morte per un omicidio che non avrebbe commesso. Frank è il solo a credere all'amico e ha bisogno del fiuto di sua sorella per portare a galla la verità. Per i due investigatori inizia un viaggio attraverso i meandri più segreti della famiglia Seagrave, che li porterà fino alle celle della prigione di Wool House, dove uno dei detenuti potrebbe essere il testimone chiave per risolvere il caso. Ma il tempo a loro disposizione sta per scadere e la verità nascosta cela anche una minaccia di morte indirizzata alla stessa Jane...

Stephanie Barron (Binghamton, New York, USA 1963) è una scrittrice americana che, nei suoi romanzi, ha trasformato Jane Austen in vera e propria detective che indaga e risolve crimini nelle campagne inglesi. Autrice di ben 9 “Jane Austen Mysteries” (in Italia TEA finora ne ha tradotti 5), la Barron segue la scrittrice inglese dall’età di 26 anni (1802) fino alla pubblicazione del suo primo romanzo Ragione e sentimento (1811). Donna di buona posizione sociale, la Austen non dispone di denaro. Così anche per affrancarsi economicamente si appassiona sempre di più alla scrittura. Appare dunque come un'eroina moderna (e lo era anche ai suoi tempi) che, però, preferì la letteratura alla vita. La Barron continua a scrivere romanzi ispirati alle grandi autrici inglesi e adesso è passata a Virginia Woolf. 

Che ne pensate? A me sembrano molto carini, mi sa che presto inizierò una nuova saga xD
Fra

venerdì 10 giugno 2011

Have you ever read..? (8)

Buonaseraaa :) Finalmente riusciamo a postare questa rubrica, abbiamo perso un pò di puntate ma Fede (che al momento se ne occupa in via quasi esclusiva) era molto impegnata con la scuola :( Adesso che è libera riprenderà a rispettare le scadenze (spero xD). Vi ricordo che questa rubrica è stata ideata da Markus di News Libri e da me per presentarvi i libri delle nostre librerie non troppo famosi o abbastanza datati.

@Fra e Markus
In questa puntata Fede ha deciso di parlare di un libro che l'ha particolarmente colpita, data la sua passione per le forze armate:
Titolo: Pattuglia Bravo Two Zero
Autore: Andy McNab
Editore: Tea
Pagine: 400
Prezzo: 10,00€
Trama: Iraq, gennaio 1991. Durante la prima guerra del Golfo, una pattuglia composta da otto uomini dello Special Air Service – il reparto d’èlite dell’esercito britannico, l’unità d’assalto più temuta al mondo – viene trasportata in elicottero dietro le linee irachene, in pieno deserto. Il suo nome in codice: Bravo Two Zero; la sua missione: tagliare alcune linee telefoniche e distruggere le rampo di lancio degli Scud di Saddam Hussein… Gravati di un pesante equipaggiamento, quegli uomini perlustrano il deserto alla ricerca del loro obiettivo. Dopo un violento scontro a fuoco, fuggono a piedi verso il confine iracheno, distante più di cento chilometri. Quattro vengono catturati. Solo uno riuscirà a fuggire, gli altri tre moriranno. Cronaca fedele di un fatto d’armi tra i più drammatici della storia  recente, questo libro descrive minuto per minuto, con la forza e la semplicità del vero, senza retorica e senza finzioni, le imprese, le emozioni, le paure, il coraggio sovrumano e le inimmaginabili sofferenze di un gruppo di uomini addestrati a compiere l’impossibile.

Hanno detto:
“Le marce notturne nel deserto, con il vento gelido, le luci dei mezzi nemici in lontananza…tutto così vivido. Questa dunque è l’aria che si respira in un’unità dei SAS : la preparazione, l’esuberanza, l’incredibile senso di squadra…A non pochi lettori, dopo un po’ di pagine, sembrerà quasi di essere proprio in mezzo a quegli uomini…” 
Daily Telegraph

Andy McNab, ancora una volta, supera se stesso! Per chi non lo sapesse, Andy McNab è lo pseudonimo dietro cui si nasconde un ex-operatore del SAS, corpi speciali britannici. Questo libro parla proprio della reale esperienza dell’autore in Iraq, incominciata bene,  sfociata in tragedia. La squadra, formata da otto membri, decise di dividersi e darsi alla fuga in seguito all’avvistamento di un giovane pastore che era riuscito a scappare e avrebbe potuto farli uccidere in poche ore. La fuga, però, consisteva in 200 km attraverso il deserto fino al confine Siriano sotto, incredibile a dirsi, una tempesta di neve! Tre di loro non ce la fecero, quattro (tra cui l’autore) vennero imprigionati nella famigerata prigione di Abu Ghraib, dove vennero torturati prima di essere liberati in seguito alla sconfitta dell’Iraq, e solo uno di loro riuscì a mettersi in salvo in Siria. È un romanzo intenso, emozionante, coinvolgente, mai noioso o incomprensibile. Tutto viene vissuto in prima persona: l’ansia della partenza, l’eccitazione, la logorante attesa, l’attacco, la novità, il freddo, la fame, la paura, il dolore, la disperazione, la preghiera e poi finalmente la salvezza. L’autore, non essendo uno storico e non scrivendo di fantasia, riesce a farci sentire davvero parte della squadra, come dice il Telegraph, a farci capire soprattutto a quanto è difficile essere un soldato, a quanto coraggio bisogna avere per guardare un uomo negli occhi e ucciderlo, anche se questo un secondo prima ha tentato di uccidere te. È un’opera molto umana, piena zeppa di sentimenti che fuoriescono a profusione dai personaggi senza limitazioni di alcun genere, veri sentimenti, realistici sentimenti, forti, crudi, come ci si aspetta da chi ha trascorso mesi tra la vita e la morte, senza la minima speranza di riuscire a ritornare a casa, ma con la certezza che ogni giorno l’incubo delle torture sarebbe ricominciato. È un libro che fa riflettere. 

Fede