mercoledì 28 agosto 2013

Recensione: Roma 39 d.C. - Marco Quinto Rufo di Adele Vieri Castellano

Buona lettura ^^

Titolo: Roma 39 d.C. – Marco Quinto Rufo
Autore: Adele Vieri Castellano
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 176
Prezzo: 4,90€
Trama: 39 D.C., Città di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, imperatore. Il tribuno Marco Quinto Rufo in battaglia è come un lupo selvaggio e feroce. Il suo coraggio conquista subito Caligola, che vede in lui il guerriero che saprà proteggerlo. Gli occhi di ossidiana, i capelli corvini e la fiera prestanza di Marco conquistano invece Agrippina, sorella del divino Cesare, che presto lo avvolgerà nelle spire sensuali e insidiose del suo fascino. Ma non riuscirà a possedere il cuore del tribuno né a tenerlo all’oscuro della congiura che sta ordendo contro l’imperatore. Non c’è nulla che possa scalfire la lealtà di Marco. C’è solo una cosa davanti alla quale è inerme: il Fato. Una profonda inquietudine lo invade al pensiero di ciò che lo aspetta a Roma e non riesce a dimenticare il desiderio impetuoso che ha provato in sogno verso una donna dagli occhi verdi come le foreste germaniche. Lo stesso sogno che ha turbato la giovane Livia, che si prepara al matrimonio con il dolce Settimio Aulo Flacco...

Recensione

In terra germanica il tribuno laticlavio Marco Quinto Rufo è impegnato ad arginare le scorribande delle popolazioni barbare, sempre dedite a saccheggi e razzie; la vita del romano però è destinata a cambiare radicalmente con l’arrivo a Mogontiacum dell’imperatore Gaio Giulio Cesare Germanico, meglio noto come Caligola. Il divino Cesare scorge negli occhi di Rufo una furia indomabile e decide di affidargli il compito di assicurare la sua salvezza contro eventuali nemici, ma il tribuno è oggetto anche del desiderio della sorella di Caligola, Agrippina, una donna abituata a vedere assecondato ogni suo capriccio e fermamente decisa a conquistarlo. Nel frattempo, a Roma, una giovane ragazza prepara le nozze imminenti con un nobile di bell’aspetto ma che non è riuscito a rapirle il cuore, impegnato a sognare due incredibili occhi neri che risaltano sullo sfondo di una foresta verde; Livia non sa che anche il proprietario di quegli incredibili occhi magnetici si sente richiamato a Roma da una forza misteriosa quanto potente, ma prima di potervi arrivare dovrà salvare l’imperatore da coloro che lo vogliono morto..

Prequel della serie made in Italy ambientata nell’antica Roma, questo romanzo breve (140 pagine effettive) ci porta un anno indietro rispetto alle vicende narrate nel primo volume, mostrandoci specialmente la vita di Rufo e in maniera più marginale quella di Livia prima del loro fatidico incontro. Se avete letto gli altri libri della serie ormai conoscerete lo stile di questa bravissima autrice italiana, altrimenti posso dirvi che ha la capacità straordinaria di fare rivivere la storia antica attraverso i suoi personaggi, dandole quella connotazione umana che normalmente si perde studiandola sui libri di scuola; ho apprezzato questo prequel perché mi ha dato la possibilità di colmare alcune lacune sulla figura di Rufo, specialmente sul suo passato e sull’inizio della sua stretta amicizia con il batavo Aquilato. E’ interessante anche la piega che l’autrice ha dato alla congiura contro Caligola, di cui in realtà non sappiamo molto: a mio avviso è stata resa sapientemente, si nota come sempre una grande attenzione ai dettagli storici riguardanti non solo l’esercito e le manovre militari ma anche la sfera sociale dell’epoca. Da notare infine il prezzo super accessibile proposto da Leggereditore, con queste premesse non posso fare altro che consigliarvelo :)


Fra

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