mercoledì 30 gennaio 2013

Anteprima: Armageddon Rag di George R.R. Martin



Il 7 febbraio troveremo in libreria per Gargoyle uno dei romanzi meno conosciuti di George R.R. Martin, ma dando credito a commenti di personaggi illustri come Stephen King dovrebbe essere una vera chicca. Certo, come genere non potrebbe essere più diverso dal capolavoro che tutti conosciamo, le Cronache del ghiaccio e del fuoco, eppure proprio per questo sono curiosa di leggerlo :) Chissà se anche in quest’opera Martin ha portato avanti la strage di personaggi che imperversa nelle Cronache :D

Titolo: Armageddon Rag
Autore: George R.R. Martin
Editore: Gargoyle
Collana: Extra
Pagine: 480
Prezzo: 16,50€
Data di uscita: 7 febbraio 2013
Trama: New York, metà degli anni Ottanta. Sandy Blair, ex giornalista e ora scrittore in crisi d'ispirazione, viene inaspettatamente ricontattato dalla Hedgehog, rivista musicale e di cultura underground con cui lavorava prima di essere licenziato, per scrivere un reportage su un crimine inquietante. Jamie Lynch, personaggio di spicco della scena musicale rock anni '60 ed ex produttore del leggendario gruppo dei Nazgûl, è stato orrendamente assassinato nel suo ufficio; in sottofondo, le note dell'ultimo album della band, scioltasi dieci anni prima in seguito all’uccisione - durante un concerto - del loro leader, il cantante Patrick Henry Hobbins, detto "Hobbit".
Incuriosito e come spinto da ragioni misteriose Sandy accetta di scrivere il pezzo mettendosi sulle tracce dei componenti della band, di vecchie amicizie e di chiunque sia in grado di fornirgli delle indicazioni per scoprire cosa si nasconda dietro gli omicidi di Lynch e Hobbins. Presto, però, il viaggio-indagine si tramuta in una spirale asfittica, in una resa dei conti con il proprio io e con i propri demoni, e ancora con un mondo e un passato soltanto in apparenza estinti, legati in modo profondo e oscuro alla musica dei Nazgûl - che qualcuno vuole riunire per un ultimo concerto - e alla controcultura rock degli anni Sessanta. L’ora dell’Armageddon sembra essere giunta.

Hanno detto:

«Il miglior romanzo che abbia mai letto sulla cultura musicale pop dell’America degli anni Sessanta». Stephen King

«Emozionante, comico, da accapponare la pelle… un vivido e intenso viaggio nella memoria».
«Washington Post»

«George Martin ci conduce in un selvaggio, melodrammatico, mistico, viaggio allucinatorio attraverso gli anni Sessanta e Settanta. Un romanzo scritto in modo magnifico. Non riuscivo a smettere di leggere».
Timothy Leary

George R.R. Martin (1948) è uno dei più grandi autori fantasy contemporanei. Oltre a essere scrittore è produttore, sceneggiatore cinematografico e di fumetti. Le sue opere sono tradotte in moltissime lingue. Della sua vastissima produzione ricordiamo Le cronache del ghiaccio e del fuoco, Il battello del delirio (Gargoyle 2010) e In fondo il buio (Gargoyle 2012). 

2 commenti:

  1. Martin? ADORO
    Musica anni 60/70? ADORO
    Movimento hippie? ADORO

    Diamine, mi tocca proprio comprarlo XD

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  2. Non può che farci piacere allora!

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